RADIOGRAFIA DEL SETTORE HOME VIDEO

Conferenza Stampa
sulla difficile crisi delle Videoteche
Firenze, 28 novembre 2000

Rilievi
Nota Stampa
Suddivisione Regionale delle Videoteche

Dati statistici - Anno 1999

Origine attività Home video

1984

Origine del VHS

1980

Nascita del DVD

1998

Venduto complessivo settore (1999)

41 milioni di pezzi

Volume di affari settore (1999)

1.150 miliardi

Vendita media videocassette per p.v.

8.440 pezzi

Volume medio di affari per p.v. da noleggio

18,777milioni/anno

Volume medio di affari per p.v. da vendita

28,165 milioni/anno

Volume di affari porno video

350 miliardi

Volume di affari prodotti piratati

320 miliardi

 
Volume di affari della grande distribuzione

360 miliardi (30% del totale)

Volume di affari noleggio

55 miliardi (5% del totale)

SUDDIVISIONE DELLE ATTIVITA’
(Quote di mercato)

Tipologia punti vendita

Variazione %

Videoteche

60

Catene specializzate

30

Grande distribuzione

5

Varie (Stazioni di servizio, Librerie, Negozi di Elettronica, Dischi, Giocattoli, ecc.)

5

     100

VENDITE NELLE EDICOLE

Videocassette vendute nel 1997

25 milioni di pezzi

Videocassette vendute nel 1999 (*)

19 milioni di pezzi

(*) A partire dal 1997 inizia il declino nelle vendite in edicola

HOME VIDEO: VALORE DEL MERCATO
(Anni 1997-1999 in miliardi di lire)

 

1997

1998

1999

Variaz. %

1997/1998

Variaz. % Media
annua 99/97

Rental

305

305

320

+5

+2

Sell Thru

630

805

780

-3

+11

Sell Thru normal trade

430

525

495

-6

+7

Sell thru edicola

200

285

285

0

+19

Totale VHS

935

1.110

1.100

-1

+8

DVD

 

9

52

+478%

ns

Totale Home video

935,0

1.118,8

1.149,7

+3

+11

Fonte: Simmaco

HOME VIDEO: MERCATO IN VOLUME
(Anni dal 1997 al 1999 in milioni di pezzi)

 

1997

1998

1999

Variaz. % 1999/1998

Variaz. % media annua 99/97

Rentall

1,9

1,9

2

5,3

+2,6

Sell Thru

41,5

40

38

-5,0

-4,3

Sell Thru normal trade

16,5

19

19

0,0

+7,3

Sell Thru edicola

25

21

19

-9,5

-12,8

Totale VHS

43,4

41,9

40

-4,5

-4,0

DVD

 

0,2

1,1

450,0

ns

Totale Home video

43,4

42,1

41,1

-2,4

-2,7

Fonte: Simmaco

DINAMICA PUNTI VENDITA VIDEOTECHE

1995

1998

1999

5.000 p.v.

3.500 p.v.

2.929 p.v.

Fonte: Infocamere

VENDITE DVD

Venduto nel mondo nel 1997

500.000 pezzi

Venduto in Italia nel 1999

1 milione di pezzi

LETTORI DVD VENDUTI IN ITALIA

1999

2000 (*)

2001 (*)

Totale

 

75.000

220.000+

150.000 
Play Station

 

203.000

 

648.000

(*) Stima Simmaco

STIMA VENDITE SUPPORTI DVD

2000

2001

Pezzi

Lettori

Media

Pezzi

Lettori

Media

3.000.000

445.000

6,8 pezzi per
lettore DVD

7.200.000

648.000

11,2 pezzi per
lettore DVD

Nel 2000 ci sarà una disponibilità
di 1000 titoli

Nel 2001 ci sarà una disponibilità
di 2000 titoli

SINTESI INFORMATIVA SUI PRINCIPALI STRUMENTI 
DI FRUIZIONE DEGLI AUDIOVISIVI

  • OLTRE IL 60% DELLE FAMIGLIE ITALIANE POSSIEDE UNA SECONDA TV.

  • LE ANTENNE SATELLITARI HANNO VISTO NEGLI ULTIMI ANNI UN INCREMENTO PARI AL 75%.

  • GLI ABBONAMENTI ALLE PAY TV SONO PASSATI DA 1,1 MILIONI DEL 1998 A 1,4 MILIONI DEL 1999, DI CUI IL 95% ABBONATI A CANALI SPORTIVI.

  • I VIDEOREGISTRATORI HANNO RAGGIUNTO UNA PENETRAZIONE DEL 70% DELLE FAMIGLIE ITALIANE.

  • I LETTORI DI DVD HANNO ANCORA UNA PRESENZA LIMITATA, CHE POTRÀ AUMENTARE IN OCCASIONE DELLE FESTIVITA’(445.000 NEL 2000) CON IL LANCIO DELLA CONSOLE DI GIOCHI DELLA SONY.

  • I PERSONAL COMPUTER NEL 2000 VERRANNO ACQUISTATI IN 1,3 MILIONI DI UNITÀ, DI CUI IL 16% DA PARTE DI CHI ANCORA NON LO POSSIEDE.

  • I LETTORI DI CD ROM NEL 1998 HANNO TOCCATO QUOTA 2,64 MILIONI DI PEZZI.

  • LE CONSOLE PER I VIDEOGIOCHI HANNO AVUTO UN INCREMENTO DELLE VENDITE NEL 1998 CON UN AUMENTO DEL 13% SUL 1997, MENTRE E’ STATO DEL 18% NEL 1999 RISPETTO ALL’ANNO PRECEDENTE.

FRANCIA: ANDAMENTO DEL MERCATO HOME
VIDEO A PREZZI INTERMEDI
(Anno 1998 su 1999 in milioni di Euro)

 

1998

1999

Variaz. % ‘99/’98

VHS Rental

73,6

78,2

+6,3

VHS Sell Thru

468,2

414,4

-11,5

Laserdiscs

20,6

4,7

-77,2

DVD

12,7

83,5

+557,5

Totale Sell

501,5

502,6

+0,2

Totale Home video

575,1

580,8

+1,0

Fonte: SEV ed elaborazione Simmaco

FRANCIA: ANDAMENTO DEL MERCATO HOME
VIDEO IN VOLUME
(Anno 1998 su 1999 in milioni di pezzi)

 

1998

1999

Variaz. % ‘99/’98

VHS Rental

1,5

1,7

+13,3

VHS Sell Thru

39,9

40,1

+0,5

Laserdiscs

1,1

0,4

-67,3

DVD

0,68

4,5

+561,7

Totale Sell

41,0

45,0

+9,7

Totale Home video

42,5

46,7

+9,8

Fonte: SEV ed elaborazione Simmaco

REGNO UNITO: ANDAMENTO DEL MERCATO
HOME VIDEO E PREZZI FINALI
(Anno 1998 su 1999 in milioni di Euro)

 

1998

1999

Variaz. % ‘98/’99

VHS Rental

761,9

647,6

-15,0

VHS Sell Thru

1.492,0

1.292,1

-13,4

Total VHS

2.254,0

1.939,7

-13,9

DVD

5,5

107,9

+1.861,8

Totale Home video

2.260,0

2.047,6

-9,4

REGNO UNITO: ANDAMENTO DEL MERCATO
HOME VIDEO IN VOLUME
(Anno 1998 su 1999 in milioni di pezzi)

 

1998

1999

Variaz. % ‘98/’99

VHS Rental

4,1

4,2

+2,4

VHS Sell Thru

100,0

92,0

-8,0

Total VHS

104,1

96,2

-7,6

DVD

0,2

4,0

+1.900,0

Totale Home video

104,3

100,2

-3,9

SPAGNA: ANDAMENTO DEL MERCATO
HOME VIDEO IN VOLUME
(Anno 1998 su 1999 in milioni di pezzi)

 

1998

1999

Variaz. % ‘98/’99

VHS Rental

1,7

2,3

+34,5

VHS Sell Thru

16,9

16,0

-5,5

DVD

0,2

1,1

+444,7

Totale Sell

17,1

17,1

n.s.

Totale Home video

18,8

19,4

+3,2

EUROPA: SPESA PROCAPITE PER VHS,
RENTAL E SELL THRU, EURO (Anno 1998)

Fonte: Elaborazione Simmaco su dati propri e Screen Digest 1999/2000

EUROPA: SPESA MEDIA PER FAMIGLIA IN POSSESSO 
DI LETTORI VHS E DVD, EURO (Anno 1998)

Fonte: Elaborazione Simmaco su dati propri e Screen Digest 1999/2000

E-COMMERCE: SITI NAZIONALI CHE TRATTANO
VHS E DVD (Maggio 2000

SITO

VHS

DVD

DVD+VHS

N. Titoli

Generi

CASA DEL DISCO

X

1589

4

CDBOX

X

6.385 + HARD

10 PER DVD 2

CDCITY

X

243 DVD +VHS

12 DVD

CDFLASH

X

N.D.

N.D.

CDSTORE

X

N.D.

N.D.

N.D.

17

CDTIME

X

N.D.

1

CHL

X

8

1

CINEHOLLYWOOD.COM

X

788 VHS +6 DVD

27

CINEMA IN CASA

X

7 VHS+24DVD+HARD

N.D.

COMPUTER ONE

X

N.D.

6

CONTATTO VIDEO

X

475 DVD+2876VHS+HARD

19 DVD E 25 VHS

DVDIT/OOP

X

630

14

DVDITALIA

X

642 + HARD

18

DVDONLINE

X

568 + HARD

25

DVDOT

X

457

DVDPLANET

X

558

16

DVDWEB

X

615

16

DVDWEST

X

N.D.

16

EUROANIME/MANGA

X

N.D.

2

FUMETTI IN VIDEO

N.D.

N.D.

N.D.

N.D.

N.D.

HOLLYWOOD HOLLYWOOD

X

18 + HARD

5

LASERCITY

X

2511

N.D.

LIBRERIA DELLO SPORT

X

1500

33

MEDIA MAIL ITALIA

N.D.

N.D.

N.D.

N.D.

N.D.

PARMA D'ALTRI TEMPI

X

7

1

PRODOTTI PER LA SICUREZZA

N.D.

N.D.

N.D.

N.D.

N.D.

SIAMO APERTI

N.D.

N.D.

N.D.

N.D.

N.D.

SOUND VIDEO STORE

X

N.D.

13

SUPERSCONTI.COM

X

91

13

SUPERVIDEO

N.D.

N.D.

N.D.

N.D.

N.D.

TIN STORES

N.D.

N.D.

N.D.

N.D.

N.D.

VIDEO Più

X

5000

15

VIDEODFILM VHS DA COLLEZIONE

X

53

1

VIDEOPARK

N.D.

N.D.

N.D.

N.D.

N.D.

YAMATO VIDEO

X

5 DVD + 43 VHS

1

Fonte: Simmaco

I mezzi di pagamento accettati sono in primo luogo la carta di credito, alla quale si possono sommare il contrassegno e, più raramente, il bonifico; i mezzi di spedizione prevalenti sono la doppia opzione corriere e posta, raramente solo il corriere, mentre la sola possibilità di utilizzare il servizio pubblico è data dai siti che trattano prodotti di basso prezzo o che praticano forti politiche di sconto.

CONFRONTO DELLA SPESA PER GENERI
D'INTRATTENIMENTO IN ITALIA
(Anno 1998)

Fonte: ISTAT e Simmaco

SOSTITUIBILITÀ: MODIFICAZIONE DELLE ABITUDINI DI CONSUMO 
IN SEGUITO ALL'UTILIZZO DI INTERNET
(Anno 1999, in percentuale)

Fonte: Forrester research

PENETRAZIONE NELLE FAMIGLIE DI
COMPONENTI HARDWARE (Dal 1996 al 1999)

Fonte: Elaborazione Simmaco su dati Niche Consulting, Screen Digest, IHA, DVD Group, Datamonitor, IDC Italia

PENETRAZIONE NELLE FAMIGLIE ITALIANE DELLA PAY-TV E 
INCIDENZA DEI NAVIGATORI INTERNET SULLA POPOLAZIONE 
(
Variazioni %)

Fonte: Niche Consulting e IDC Italia

LE PREVISIONI PER IL COMPARTO AUDIOVISIVI

In una recente ricerca commissionata da Univideo - associazione degli editori audiovisivi - è emerso che le aspettative dei maggiori operatori del mercato per il 2000 sono improntate all’ottimismo:

  • nel noleggio è prevista una continuazione della ripresa dei consumi iniziata nello scorso anno, cui si sommerà l’ingresso dei noleggiatori di DVD, generando una leggera crescita del giro d’affari a prezzi finali (5%).

  • nella vendita nel normal trade i volumi dovrebbero essere sostenuti dall’azione congiunta di politiche di rivitalizzazione del catalogo e promozionali (crescita del 3,5% del fatturato al consumo)

  • nel canale edicola si prevede un rallentamento del trend decrescente di volumi distribuiti, e un’ulteriore crescita del prezzo medio, grazie all’utilizzo del canale come veicolo per il rilancio di fiction di qualità presentata nelle sale durante la precedente stagione: i due fenomeni combinati dovrebbero mantenere il valore del canale, a prezzi finali, sostanzialmente invariato rispetto al 1999.

  • per la vendita di DVD ci si attende un fatturato al consumo intorno ai 130 miliardi, pari ad una volta e mezzo i risultati del 1999, a fronte di una crescita dei volumi del 170%. Incomincerà a manifestarsi una leggera discesa dei prezzi, sia in ragione delle politiche di penetrazione di alcuni competitors, sia per l’ingresso del nuovo supporto nella Grande Distribuzione, che pratica un ribasso medio del 10/15% rispetto ai canali tradizionali.

Nel suo complesso, quindi, i volumi totali di videocassette e DVD commercializzati nel 2000 registreranno un aumento stimato nell’ordine del 6%, e il giro d’affari crescerà del 10% circa.

LE NUOVE OPPORTUNITÀ

L’andamento settoriale è fortemente influenzato da fattori esogeni, che hanno da sempre condizionato il comportamento della domanda: offerta di titoli di grande successo cinematografico (sell thru) e fattori climatici (noleggio).

All’interno di questo ambito, l’opportunità con un maggiore impatto è rappresentata dal passaggio dal VHS al DVD, in grado di stimolare una nuova domanda e di rivitalizzare l’intero catalogo cinematografico.

Il DVD permette, nel lungo periodo, di diminuire molto sensibilmente la concorrenza esercitata sull’home video da altri media (Pay tv, Near video on demand, e, fra qualche anno, Video on demand e Web TV) nel sell thru.

Il prodotto su supporto digitale, che offre la possibilità di aggiungere interviste, backstages, multilingue, ecc., potrebbe risultare il prodotto maggiormente aderente alle esigenze dei "collezionisti" e di tutti quelli che desiderano possedere un’opera di culto, film, o teatro, o evento sportivo.

Inoltre, il DVD appare come il supporto ideale per lanciare il commercio elettronico, poiché è in grado di superare le barriere linguistiche e può essere commercializzato sui grandi siti internazionali.

VENDITE ON LINE NEL MONDO
(In milioni di dollari)

Fonte: Forrester Research

Lo sviluppo dell’acquisto su catalogo richiederà, però, un’estesa diffusione di Internet presso le famiglie italiane, perché il target in cerca di film d’autore e di culto, usciti nel tempo, non coincide in prima battuta con gli attuali "navigatori", che sono prevalentemente giovani attratti dalle novità, che utilizzano il commercio elettronico per avere il titolo nuovo ancora prima che venga rilasciato nel paese in cui vivono, e non per acquistare titoli delle precedenti stagioni.

Un fattore che orienterà in maniera decisiva lo sviluppo del DVD risiede nelle scelte strategiche degli editori audiovisivi sull’abolizione delle attuali finestre temporali di lancio dello stesso titolo in differenti aree geografiche. Le caratteristiche di questo prodotto spingono, per le ingenti economie di scala industriali realizzabili e per lo sviluppo di politiche di marketing orientate a promuovere il prodotto complessivamente in tutti canali, sfruttando le sinergie e ottimizzando la comunicazione, verso lanci sovranazionali.

D’altra parte, ineliminabili peculiarità dei diversi mercati geografici rendono problematica una politica di lancio worldwide.

I principali fattori sono:

  • Climatici, ovvero la durata del periodo in cui sono praticabili forme d’intrattenimento all’aperto cambiano radicalmente da un punto all’altro del pianeta

  • Culturali, poiché ogni paese mantiene tratti peculiari che caratterizzano i gusti della domanda di ogni nazione, malgrado la crescente globalizzazione dei consumi determini un parziale processo di omogeneizzazione

Un impatto determinante sulle scelte di lancio sovranazionali hanno il tema dei diritti di sfruttamento delle opere e il differente scenario competitivo nei vari paesi: poiché nelle diverse aree linguistiche esiste una produzione locale che non può essere distribuita in altre parti del mondo diventa complesso evitare l’uscita contemporanea di un titolo lanciato a livello mondiale con altri film nazionali, poco rilevanti a livello planetario, ma considerati un evento nel paese d’origine.

Il lancio di un titolo worldwide sembra allo stato attuale prospettabile solo per quegli eventi il cui impatto sulla scena mondiale è tale da permettere di minimizzare i danni derivanti dal mancato allineamento dei fattori locali in una parte dei paesi.

Per contro, il rilascio di un supporto multilingue differenziato nel tempo stimolerebbe canali d’importazione parallela non sempre controllabili e darebbe nuovo impulso alla pirateria. Sotto il profilo dei prezzi, in Europa, l’entrata in vigore dell’euro come moneta corrente potrebbe spingere verso un allineamento dei prezzi finali in tutta l’area di circolazione.

Nel lungo termine, la diffusione del DVD, che ha un margine elevato, porterà alla discesa dei prezzi VHS, determinando un effettivo ampliamento del mercato, arrivando a coinvolgere anche le fasce di consumatori più sensibili al prezzo.

Un’ulteriore opportunità è rappresentata dall’allineamento del trattamento fiscale dei prodotti dell’editoria audiovisiva agli altri prodotti culturali: l’accresciuta sensibilità al prezzo della domanda di videocassette, per l’effetto combinato di una diffusione in edicola di prodotti fortemente scontati e dell’introduzione del DVD, potrebbe determinare un sensibile aumento dei volumi venduti con un’I.V.A. che fosse allineata alla percentuale praticata per il cinema.

Nel noleggio un’opportunità potrebbe essere rappresentata dall’introduzione della revenue sharing, che ripartendo l’incertezza tra il trade e gli editori audiovisivi permetterebbe un servizio migliore ai consumatori finali: tuttavia, la mancanza in Italia di differenti soggetti a cui rivolgersi come partner per gli editori, rende la prospettiva molto difficilmente attuabile.