Ecco i principi da recepire nello schema
di "contratto tipo" per le videoteche

Al fine di garantire il principio della reciprocità in campo commerciale, unico vincolo in grado di favorire la dignità imprenditoriale di una impresa, ANVI, insieme all'Ufficio Legale della Confesercenti, ha individuato alcuni principi che debbono permeare i "contratti-lettere di commissione", utilizzati per gli accordi economici.

In particolare si ritiene opportuno stendere uno schema di "contratto-tipo" da concordare con la rappresentanza associativa delle aziende produttrici, Univideo. Questo è l'auspicio di ANVI. Nel caso ciò non fosse possibile bisognerà attivare delle iniziative sindacali per affermare, comunque, un nuovo modello di relazioni commerciali.

Di seguito si evidenziano i principi che debbono riqualificare il rapporto fra le parti:

  1. la data di consegna: deve avere una tolleranza massima di 24 ore per tutti i clienti.
  2. La merce viaggia a rischio dei due soggetti - 50% azienda fornitrice e 50% videonoleggiatore. (Il costo del trasporto è già a carico del videonoleggiatore, che non decide neanche a quale corriere debba essere affidata la consegna del prodotto).
  3. La bolla di consegna deve riportare chiaramente i titoli ed i prezzi con eventuali sconti evidenziati.
  4. Il pagamento della merce deve essere differenziato, rispetto ai tempi di consegna, per permettere al videonoleggiatore di controllare la perfetta spedizione. Nel caso di errata consegna, questa deve essere nuovamente reiterata entro le 48 ore, con l'addebito di una penale che dovrà estrinsecarsi o con uno sconto sull'ordinativo, oppure con il riconoscimento del mancato guadagno per i giorni di "fermo".
  5. I prodotti difettosi devono essere sostituiti al massimo entro 2 giorni. In alternativa si può prevedere un accredito sulla fattura successiva dei prodotti difettosi.
  6. Back order: l'ordine non evaso completamente come da ordinativo, deve essere ripetuto dal fornitore entro un numero di giorni certo e concordato.
  7. Sulla copia della commissione devono essere chiaramente evidenziati i prezzi e gli sconti.
  8. Nella copia commissione deve essere chiaramente riportato, se il fornitore detiene o meno i diritti televisivi e, in caso affermativo, la data prevista, per il "passaggio" Tv del prodotto medesimo.
  9. Nella copia commissione occorre evidenziare chiaramente l'anno di produzione del film e le date del nulla osta.
  10. Obbligo di annotazione, sulla copia commissione, della data di eventuali passaggi Tv già avvenuti.
  11. I supporti audiovisivi logori, rovinati, rubati, ecc.., devono essere sostituiti con prodotti equivalenti (stesso titolo), ad un prezzo concordato in partenza.
  12. Nella copia commissione l'impegno scritto deve riguardare il negoziante ed il fornitore, attraverso il proprio rappresentante.
  13. Il videonoleggiatore può acquistare i prodotti audiovisivi anche senza l'intermediazione del rappresentante dell'azienda fornitrice.