"Plurivision System", progetto commerciale per la "multiproprietà" nel settore dell'home video

Anvi-Confesercenti, ha lanciato a Roma una "terza via" per lo sfruttamento del prodotto home video.

Il nuovo progetto commerciale relativo alla multiproprietà, è stato presentato il 9 ottobre u.s. a Roma, presso la sede della Confesercenti nazionale. Nel corso della conferenza stampa alla quale hanno partecipato Enrico Landini, Presidente nazionale di Anvi, Mauro Bussoni, Vicesegretario nazionale della Confesercenti, Franco Sciarretta, dell'Ufficio legale Confesercenti, Rosario Trefiletti, Presidente Nazionale della Federconsumatori e Francesco Bordoni, Vicepresidente Anvi, è stato presentato il progetto da proporre agli associati Anvi per una nuova modalità commerciale.

Questa prevede che ai titolari delle videoteche sarà data l'opportunità di proporre i prodotti destinati alla vendita in multiproprietà; ciò significa che un cliente della videoteca potrà acquistare il titolo per una quota e beneficiarne di conseguenza per un lasso di tempo limitato.

Dagli interventi è emerso che si tratta di una modalità assolutamente legale, che rappresenta di certo una novità per l'home video, ma che in altri settori già avviene, come ad esempio per le abitazioni e le auto in multiproprietà e non si tratta, dunque, di noleggio "mascherato".

Si è sottolineato che la volontà di ANVI-Confesercenti è anche quella di sollecitare le aziende a considerare i titolari delle Videoteche, come interlocutori essenziali del mercato.

Questa nuova opportunità per la categoria permette di conseguire alcuni obiettivi qualitativi e quantitativi indiscutibili, con notevoli ricadute positive per queste attività:

. Abbatte i costi di gestione, poiché è utilizzato un prodotto "primario" (VHS e DVD destinati alla vendita) con un'incidenza di costo sensibilmente più contenuta.

. Tale opportunità consente al titolare della videoteca di offrire al consumatore di HOME VIDEO un numero maggiore di supporti per lo stesso film, rendendolo così più disponibile.

. Il meccanismo individuato amplia notevolmente la possibilità di offrire al consumatore il catalogo dei film italiani che, fino ad oggi, non potevano essere commercializzati a causa dell'impossibilità per la videoteca di ammortizzarne i costi.

. Permette al consumatore di fruire di un prodotto con minori costi.

Al termine della conferenza stampa, la Giunta nazionale Anvi, ha deciso di denominare il progetto "Plurivision System", allo scopo di rendere maggiormente identificabile questa nuova scelta commerciale, che va ad aggiungersi alla vendita ed al noleggio dei prodotti audiovisivi.

Inoltre, si è deciso di convocare l'ASSEMBLEA NAZIONALE ANVI, per lunedì 27 ottobre, alle ore 10,30, presso la "Sala Auditorium" della Confesercenti di Firenze. Nell'occasione gli associati potranno prenotare il "kit" indispensabile per promuovere questa nuova opzione commerciale, che comprende:

. le istruzioni operative riservate alle Videoteche;
. la locandina contenente le informazioni per il consumatore;
. la locandina contenente il regolamento;
. lo schema della clausola di accettazione del regolamento;
. lo schema del contratto di acquisto;
. i bollini identificativi da apporre sui supporti interessati al progetto "Plurivision System".

Sull'argomento è già aperto uno spazio di confronto fra la categoria, nell'ambito del Forum di discussione presente nel sito di Anvi-Confesercenti: www.videotecheweb.it.

Nel caso si dovessero registrare pressioni indebite nei confronti delle imprese, messe in atto dai rappresentanti delle majors, o dovessero verificarsi controlli da parte degli organi di polizia (finanza o polizia postale), finalizzati a contestare il nuovo sistema di vendita in multiproprietà, siete pregati di segnalarlo prontamente ad ANVI nazionale. Al riguardo, abbiamo commissionato ad un pool di esperti, uno studio della normativa che disciplina il diritto d'autore (già in nostro possesso), nel quale si conferma che tale opzione commerciale è perfettamente legale.