Radiografia del videonoleggio in alcuni Paesi

In Francia i prodotti da noleggio costano più o meno come in Italia, circa 60-70 euro più tasse, ma il mercato non è cosi inflazionato da Tv pubbliche come da noi. Le major, tuttavia, non fanno uscire molti prodotti in contemporanea noleggio e vendita. Invece, il prodotto Hard è molto costoso (circa 40 euro).

In Spagna il prodotto da noleggio costa circa 45-60 euro, per le novità di un certo rilievo. Anche in questo paese la concorrenza televisiva e bassa (occorre ricordare che in Italia il film "Rambo" non viene più noleggiato, ma se lo danno in TV viene visto da circa 2.500.000/3.000.000 di spettatori, decimando il numero dei potenziali utenti per il noleggio che in questo modo non spendono 3 euro). Anche in Spagna l'uscita contemporanea del prodotto noleggio non è ancora ai nostri livelli.

In Germania il costo è di circa 50-65 euro, ma qui si complicano le cose per i negozianti che vogliono trattare i prodotti vietai ai minori (non solo hard). Ad esempio, se il negoziante vuole trattare prodotti vietati ai minori, anche giochi per la Ps1-Ps2-Ecc..., nel suo punto vendita non possono entrare minorenni. Inoltre, quando una persona va in una di queste videoteche, se è accompagnato dal figlio minorenne, questi deve aspettare il genitore fuori dal negozio, oppure in una specie di anticamera ricavata normalmente fra la vetrina esterna e l'interno del negozio. Si pensi che sui distributori automatici è obbligatorio avere il Finger-printer (riconoscimento dell'impronta digitale) per poter noleggiare.

In Inghilterra-Scozia i prodotti da noleggio costano circa 48-55 euro, ma considerato l'alto costo della vita, il rapporto scende a circa 25-30 euro. La programmazione dei film nella televisione pubblica è molto modesta. Negli altri canali è possibile vedere film solo a pagamento e con costi molto alti con abbonamenti tipo Sky. In questi paesi l'attività di videonoleggio viene considerata molto positivamente.

Negli Stati Uniti: l'attività di videonoleggio ha assunto i connotati di impresa. Gestire un videonoleggio è come possedere una boutique. Noleggiare un film è considerato alla pari di andare al cinema: le famiglie pianificano la serata in base a questa opportunità e c'è un grande rispetto del negoziante. Poche case distribuiscono direttamente i propri prodotti: Walt-Disney. Warner e qualche indipendente, altrimenti si appoggiano tutti a grandi distributori (tipo i nostri grossisti).

Tutti i mesi arrivano ai negozianti opuscoli molto corposi, contenenti l'elenco e le foto di tutti prodotti in uscita nel mese successivo; i prezzi e la scontistica; la data di emissione del prodotto in vendita (che non è vietato noleggiare); l'andamento del prodotto al cinema; quando verrà trasmesso in pay-tv (con la data precisa di emissione). Insomma una realtà molto più dinamica, con una pari dignità imprenditoriale fra major e gestori di videoteche. I prezzi? Come in Italia circa 60-70 dollari per i top, oppure 8-12 dollari i Low-Price.

In Grecia e Cipro i Dvd novità costano dai 17 ai 25 euro, le Vhs 25-35 euro: in sostanza i valori economici sono rovesciati e alcuni titoli escono prima che in Italia. Occorre chiarire che in Grecia i film non sono doppiati, ma soltanto sottotitolati. Tuttavia, tale specificità non giustifica l'eccesso di costo dei supporti in Italia. In questo paese la pirateria è molto marginale. Il noleggio costa al cliente circa 1,90 euro al giorno, con un costo della "materia prima" pari ad un terzo di quella acquistata in Italia. La media di noleggi (circa 220 al giorno) è molto soddisfacente.

Da questa breve e sommaria descrizione dell'attività di videonoleggio in alcuni paesi, si evidenzia che in Italia i prodotti per il noleggio hanno il costo di gran lunga più elevato. Molti film escono quasi in contemporanea (dopo poche settimane viene passato in pay-tv), con la pirateria sempre più aggressiva che propone film che ancora devono uscire al cinema.