Tribunale di Pistoia: "Plurivision System" č lecita


Il 10 marzo u.s. la polizia giudiziaria (supportata da funzionari della Fapav) ha effettuato il sequestro di videocassette e Dvd nei confronti di una nostra associata di Pistoia, alla quale veniva contestato il sistema di vendita in Multiproprietą, denominato "PLURIVISION SYSTEM", con la motivazione che si trattava di noleggio simulato.
Dopo la richiesta di riesame avanzata dal difensore contro il decreto di convalida di sequestro emesso dal P.M., il Tribunale di Pistoia, in data 22 aprile 2005, ha deciso di accogliere il ricorso del legale, con la motivazione che l'attivitą di vendita in Multiproprietą "deve ritenersi perfettamente lecita e, conseguentemente, come ritenuto dallo stesso Pubblico Ministero di udienza, deve essere annullato il decreto di convalida impugnato, con restituzione di quanto in sequestro"... alla Videoteca. Lo stesso P.M. si č associato a tale decisione.
Il caso del sequestro dei supporti "PLURIVISION SYSTEM" a Pistoia č emblematico, poichč si tratta di una vicenda "seguita" da vicino dalla Fapav e, presumiamo, anche da Univideo.
Come si ricorderą sia "Trade" che "Mediastore" ne diedero notizia senza sollecitare alcun commento da parte di ANVI-Confesercenti. Naturalmente non vogliamo assolutamente pensare che l'intenzione fosse quella di far giungere alla categoria un messaggio intimidatorio.
L'epilogo di questo sequestro dimostra che il "parere pro-veritate", elaborato con valide argomentazioni dal pool di legali ai quali ANVI-Confesercenti ha conferito apposito incarico, aveva ed ha pieno fondamento, laddove afferma che l'attivitą di vendita dei supporti Home Video, tramite la vendita "pro-quota" o "in multiproprietą", non incorre nella contravvenzione di cui alla legge n. 633 e successive modificazioni.