Il
Tribunale Penale di Mantova ha emesso una sentenza che ha riconosciuto
la piena legittimità della multiproprietà nel settore Home video
Nella conferenza stampa
del 14 giugno scorso, il Presidente di Anvi-Confesercenti, Enrico
Landini, e gli avvocati Franco Sciarretta, dell’Ufficio Legale della
Confesercenti e Giampiero Bianchi, consulente Legale della Confesercenti
di Firenze, hanno illustrato e commentato gli importanti contenuti della
sentenza emanata dal Tribunale Penale di Mantova, che ha esaminato il
sequestro di un certo numero di supporti audiovisivi utilizzati per la
multiproprietà (Plurivision System) da un nostro associato.
Nella sentenza del 24 gennaio 2006, si è sottolineato, il Tribunale di
Mantova ha sancito che la vendita in multiproprietà di videocassette
o DVD è pienamente lecita, e non integra alcuna ipotesi di elusione
delle norme in tema di noleggio delle opere protette dal diritto
d’autore, ancorché tali supporti esposti in videobank riportino la
dicitura “noleggio vietato” e, pertanto, ha assolto il titolare della
Videoteca perchè il fatto non sussiste e non costituisce reato.
L'avv. Sciarretta, ha teso a precisare che la sentenza ha affermato
che tale modalità di cessione degli audiovisivi non dà luogo di per
sé a contratti con causa illecita, né a contratti in frode alla legge
(rispettivamente articoli 1343 e 1344 del Codice Civile), come
rilevato nel parere legale pro veritate predisposto dall'Ufficio Legale
della Confesercenti, prodotto agli atti, che il Giudice ha ritenuto di
poter condividere.
Tra l’altro, ha aggiunto l'avv. Bianchi, la vigente norma penale
(articolo 171 legge n. 633/1941 e successive modificazioni) parifica
alla fattispecie del noleggio di supporti, ivi sanzionata, le due sole
ipotesi di vendita con patto di riscatto e di vendita sotto condizione
risolutiva, senza alcuna esplicita menzione della vendita in
multiproprietà. Dunque, in base all’attuale stesura dell’articolo 171
quinquies ed in assenza di interventi legislativi tesi a modificarla,
si ritiene che un’eventuale equiparazione della multiproprietà (Plurivision
System) al noleggio di prodotti VHS/DVD costituirebbe palese violazione
del divieto di procedimento analogico malam partem in materia penale
(articolo 14 delle preleggi).
Inoltre il giudice di merito ha condiviso la recentissima
giurisprudenza della Suprema Corte (Cass. Pen. Sez. 3, Sent. N. 6339
del 13/02/2005) in ordine alla corretta interpretazione dell’articolo
171 quater della predetta legge sul diritto d’autore. Da tale
orientamento si evince chiaramente che la semplice detenzione a fini di
noleggio di originali, copie o supporti lecitamente ottenuti di opere
tutelate dal diritto d’autore non rientra nella fattispecie
tipica di cui all’articolo 171 quater della legge n. 633/1941, in quanto
la disposizione punisce il comportamento di chi, abusivamente ed a fini
di lucro, conceda a noleggio o in uso a qualsiasi titolo tali opere.
Pertanto, ha concluso Enrico Landini, la sentenza ha assolto il nostro
socio perché le norme attuali che disciplinano la legge sul diritto
d'autore, non prevedono un divieto esplicito della cessione in
multiproprietà di audiovisivi e, pertanto, è stato fatto proprio dal
giudice, il contenuto del parere legale messo a punto dall'Ufficio
Legale della Confesercenti nella quale si riaffermava tale principio a
proposito di Plurivision System. In buona sostanza si è riconfermato
che tutto ciò che non è vietato dalla legge è legittimo e, dunque, non
può prevedersi nessuna sanzione penale.
Oltre a ciò, la sentenza ha riconosciuto che la sola detenzione
dei supporti vendita negli spazi adibiti al noleggio, non si configura
come reato se non viene accertato il dolo (per accertarlo occorre la
flagranza di reato). Ciò, chiaramente non significa che possono essere
utilizzati prodotti vendita per il noleggio!
Infine, informiamo i colleghi che avessero subito sequestri di
prodotti utilizzati in multiproprietà e fossero soggetti a processo
penale, che possono contattare Anvi nazionale, allo scopo di potersi
avvalere dei contenuti della sentenza e del parere pro-veritate nella
loro azione difensiva. |