Pirateria: maxi sequestro a Prato

La Guardia di Finanza ha requisito materiale del valore di 5 milioni di euro


Nell’ambito di un’indagine volta a contrastare l’immigrazione clandestina, la Guardia di Finanza di Prato ha posto sotto sequestro otto Internet point attivi presso la locale comunità cinese. Lo svolgimento dell’operazione, denominata Net.1, ha richiesto la collaborazione degli enti qualificati nella tutela del diritto d’autore: B.S.A. (Business Software Alliance), F.P.M. (Federazione contro la pirateria musicale), F.A.P.A.V. (Federazione Anti-Pirateria Audiovisiva), S.I.A.E. (Società Italiana degli Autori ed Editori), che hanno partecipato in qualità di ausiliari di polizia giudiziaria. Al termine dell’intervento la GdF ha sottoposto a sequestro preventivo materiale per un valore che raggiunge complessivamente i 5 milioni di euro: oltre agli otto Internet point composti da 462 postazioni, 581 supporti audio-visivi pirata e oltre 1 milione di file - fra cui film, giochi per Pc, canzoni di artisti italiani e stranieri, un’ingente quantità di materiale pornografico e di programmi per elaboratori privi di licenza - memorizzati di 83 hard disc ognuno della capacità di 300 Gb. Al termine dell’operazione sono scattate 10 denunce a piede libero.