Univideo: appello al Ministro Bersani

Tema: la richiesta di non rendere più obbligatorio il bollino Siae


Su Il Sole 24 ore di oggi Univideo ha fatto pubblicare una lettera indirizzata a Pierluigi Bersani, ministro dello sviluppo economico. L’argomento è la richiesta di non rendere più obbligatorio il bollino Siae. Il documento elenca “5 buone ragioni”, ovvero “Perché è necessaria una semplificazione della burocrazia nel lavoro delle imprese di edizione e replicazione di Dvd” (...) perché il contrassegno ha certamente avuto in passato un ruolo importante per combattere la pirateria ma sono passati i tempi della vendita di videocassette contraffatte a ignari cittadini (...), perché oggi è Internet il luogo “virtuale” del maggior flusso di pirateria. Gli Editori di Dvd si vedono quindi chiusi a tenaglia tra la diffusione illegale di opere tramite la rete e la burocrazia che rende difficile lavorare a chi opera nel pieno rispetto delle leggi. (...) perché non ci accontenta né ci consola venire a conoscenza del fatto che di tanto in tanto vengono effettuati ingenti sequestri di Dvd pirata privi di contrassegno o recanti contrassegni contraffatti. Vogliamo che l'attività repressiva non sia limitata agli interventi nei confronti dei venditori ambulanti, ma venga svolta ad un più alto livello di intelligence, cercando di identificare i vertici delle organizzazioni criminali coinvolte. E' necessaria qualità piuttosto che quantità nella attività repressiva. (...) Perché siamo l'unico Paese Europeo che utilizza questo rozzo, antiquato e inefficace strumento. Tale circostanza rende non solo le nostre Imprese meno competitive nello scenario internazionale ma anche il nostro settore meno credibile agli occhi degli investitori sia nazionali che esteri. “Ci teniamo a precisare”, prosegue la lettera, “che questo nostro appello non deve essere letto come un attacco contro la Società Italiana degli Autori ed Editori che, avvalendosi di eccezionali competenze e professionalità, svolge un'importante funzione istituzionale per la tutela della proprietà intellettuale e che è stata incaricata dell'emissione e della gestione dei contrassegni dalla Legge sul Diritto d'Autore. L'Univideo auspica l'abolizione dell'obbligo di contrassegnatura per le opere audiovisive, fermo restando l'obbligo di certificazione alla Siae in relazione alle tirature, ai costi di segreteria e a tutti gli oneri ad essa dovuti”. (THAA)